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Stereotipi Capovolti – Il teatro che cambia le regole

Quando ridere diventa un atto di prevenzione e inclusione sociale.

In piena sintonia con la candidatura di Sarzana a Capitale Italiana della Cultura 2028, prende il via Stereotipi Capovolti – Il teatro che cambia le regole, un progetto promosso da Associazione Vittoria APS e cofinanziato da Regione Liguria (DGR 240/2025) e Fondazione Carispezia all’interno del Bando 02/2025 Cultura Plurale, Sostenibile e Inclusiva, in partnership con Comune di Sarzana, Comune di Castelnuovo Magra, Associazione Quokka Polo Positivo

Il progetto mette al centro ironia, accessibilità e inclusione sociale, riconoscendo il diritto alla cultura come strumento di coesione e di crescita collettiva. Ridere non significa sminuire, ma riconquistare spazio per sé, per la propria voce, per una nuova consapevolezza.

Perché un centro antiviolenza crede in questo progetto

L’isolamento e il minare l’autostima sono i primi segnali di un rapporto violento e disfunzionale. La violenza di genere non inizia con un atto fisico, ma si radica in dinamiche di controllo, svalutazione e isolamento che progressivamente limitano la libertà e la sicurezza della persona coinvolta.

La cultura, il teatro e l’arte rappresentano un antidoto fondamentale alla violenza, offrendo spazi di espressione, consapevolezza e costruzione dell’autostima. In particolare, l’ironia e il paradosso diventano strumenti chiave per scardinare stereotipi e pregiudizi, soprattutto tra i giovani, poiché favoriscono una riflessione critica senza risultare didascalici o moralistici.

Storicamente, la narrazione della violenza sulle donne è spesso ancorata alla tragedia e alla rappresentazione della donna come vittima. Sebbene sia fondamentale dare voce al dolore e alla denuncia, è altrettanto necessario cambiare prospettiva, offrendo modelli di empowerment che rafforzino l’autostima e l’autodeterminazione.

L’ironia, l’autoironia e il sarcasmo possono diventare strumenti potenti per ribaltare i ruoli e scardinare pregiudizi consolidati, mettendo al centro la donna non come soggetto passivo, ma come protagonista attiva del cambiamento.

Il progetto si propone quindi di offrire uno spazio protetto e creativo, dove le partecipanti possano esplorare nuove modalità di espressione, sensibilizzando la comunità locale al contrasto della violenza di genere e promuovendo la crescita di una cultura del rispetto, dell’autodeterminazione e della solidarietà tra donne e giovani.

L’ironia che cura

Spesso percepita come qualcosa di leggero, l’ironia è invece una chiave potente e trasformativa: permette di affrontare i propri limiti, sorridere delle fragilità senza vergogna e superare le contrapposizioni sociali e culturali che immobilizzano.

C’è una differenza profonda tra ridere e deridere: il primo genera connessione, cura e resilienza; il secondo umilia e divide. Nei laboratori e negli spettacoli di Stereotipi Capovolti, l’ironia diventa un linguaggio inclusivo e terapeutico, capace di sciogliere tensioni, restituire leggerezza e favorire una nuova consapevolezza identitaria.

Ridere insieme, in questo contesto, è un atto sociale e un gesto di cura che rafforza l’autostima individuale e le relazioni collettive.

Un programma che cambia le regole

Spettacoli comici aperti alla cittadinanza

  • 19 settembre 2025 – Andrea Di Marco
  • 8 novembre 2025 – Germano Lanzoni
  • 13 dicembre 2025 – Alessandro Bergallo

Workshop formativo

Umorismo relazionale: strumento creativo per potenziare la relazione d’aiuto

  • 7 novembre 2025, ore 14–18
    Con Germano Lanzoni e Fania Alemanno
    Il workshop è in fase di accreditamento per 4 ECM destinati a psicologi, educatori, assistenti sociali, operatori sanitari e professionisti della relazione d’aiuto.

Laboratori teatrali e di scrittura creativa

Sette appuntamenti dedicati soprattutto a donne e persone che desiderano mettersi in gioco, per riscrivere in chiave ironica ruoli imposti e stereotipi sociali, trasformandoli in materiali di narrazione e libertà.

📍 I laboratori si terranno presso la Sala Polivalente “Vanda Bianchi” di Castelnuovo Magra, il sabato pomeriggio dalle 14 alle 18.

Calendario laboratori

  • 6 – 20 settembre 2025
  • 4 -18 ottobre 2025
  • 1 -15 – 29 novembre 2025

Conducono: Alessandro Bergallo e Andrea Begnini, con la partecipazione di Andrea Di Marco.


👉 Iscrizioni aperte, numero chiuso: massimo 20 partecipanti.

per iscrizioni clicca qui

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